Dimissioni per fatti concludenti: come gestire la nuova procedura

Con la reintroduzione delle dimissioni per fatti concludenti, Il DDL Lavoro, collegato alla legge di Bilancio 2025, offre la possibilità al datore di lavoro, in caso di assenza ingiustificata del lavoratore, di chiudere il rapporto di lavoro imputando a quest’ultimo la volontà di recesso. L’obiettivo della disposizione è di porre rimedio alla prassi dell’allontanamento volontario…

Busta paga di dicembre. Attenzione a come gestire trattamento integrativo e bonus Natale

Al momento di elaborare la busta paga del mese di dicembre il datore di lavoro si trova a dover gestire una serie di verifiche e controlli per accertare l’effettiva spettanza e l’esatta quantificazione degli importi da inserire tra le competenze del lavoratore. Quest’anno, in particolare, all’ordinaria procedura di conguaglio fiscale si aggiunge la verifica del…

Rivalutazione TFR: calcolo e versamento dell’acconto dell’imposta sostitutiva entro il 16 dicembre

I datori di lavoro, in qualità di sostituti di imposta, sono tenuti al calcolo e al versamento dell’acconto dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR entro il 16 dicembre. Il 16 dicembre 2024, i datori di lavoro in qualità di sostituti di imposta sono tenuti al calcolo e del versamento dell’acconto dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del…

Massimale contributivo e reimpiego dei lavoratori: quali sono gli obblighi (e le sanzioni) per i datori di lavoro

Il massimale contributivo annuo, come definito dalla legge n. 335 del 1995, rappresenta un valore fondamentale per il corretto adempimento degli obblighi previdenziali, in particolare, nelle ipotesi di reimpiego del lavoratore o di prosecuzione del rapporto successivamente al conseguimento della pensione. In materia, il Ministero del Lavoro ha chiarito che la data di prima iscrizione…

Ammortizzatori sociali: a chi spetta la riduzione del contributo addizionale dal 1° gennaio 2025

Al via dal 1° gennaio 2025 la riduzione del contributo addizionale per le aziende virtuose che per almeno 24 mesi non hanno beneficiato delle integrazioni salariali. La misura si inserisce in un contesto di finanziamento degli ammortizzatori sociali sia ordinari che straordinari che si basa sul versamento di un contributo ordinario e di un contributo…